IL LUPUS ERITEMATOSO SISTEMICO: ESORDIO ED EVOLUZIONE.
Prof. ALESSANDRO MATHIEU
Per questa riunione non a caso sono stati scelti come argomenti "Le manifestazioni desordio del Lupus Eritematoso Sistemico" e "Complicanze spontanee del Lupus Eritematoso Sistemico e patologia iatrogena ne lungo termine".
Questi infatti sono per un giudizio largamente condiviso i due aspetti per i quali occorre fornire al pubblico, e in primo luogo ai malati, un aggiornamento sulla evoluzione di tali manifestazioni nellambito di questa Malattia Reumatica Sistemica.
Per quanto riguarda il primo punto va detto che è sempre più frequente lidentificazione di sintomi significativi o almeno indicativi, grazie ad un più precoce ricorso al medico curante da parte dei medici di alcune manifestazioni sistemiche della malattia.
In particolare va ricordato che sono i sintomi di tipo artritico (da distinguere da quelli propri di artriti primarie, quale ad esempio lartrite reumatoide) ad essere più frequentemente avvertiti dai malati (nel 68% dei casi secondo uno studio europeo cui ha contribuito il Centro della Cattedra di reumatologia II) allesordio del Lupus Eritematoso Sistemico.
Questa è una evidenza che sottolinea limportanza di una attenta valutazione a attribuzioni di significato a questo segno clinico, che se valutato oltre lesordio di malattia raggiunge la frequenza del 84%.
Il secondo punto sottolineato nel corso della riunione riguarda le possibili complicanze che possono svilupparsi sia spontaneamente soprattutto a carico dellapparato circolatorio per un coinvolgimento dei vasi di vario calibro sia in dipendenza dei farmaci assunti per contrastare il Lupus.
Nel lungo termine questi farmaci possono soprattutto accelerare alterazioni vascolari o indurre una maggiore suscettibilità alle infezioni.
Un attento equilibrio terapeutico e un assoluto adattamento del trattamento medico al singolo malato sono i due punti fondamentali di una corretta strategia che lo specialista deve osservare per ottenere risultati adeguati alle attuali potenzialità, considerato che il bilancio dellevoluzione dellattività terapeutica degli ultimi 15-20 anni per il Lupus Eritematoso Sistemico è da ritenersi assolutamente positivo.
La sfida che accomuna i medici ed i malati è quella di riuscire ad estendere a tutti i pazienti anche raggiungendoli con informazioni aggiornate i benefici dei metodi diagnostici e terapeutici innovativi.
Il centro che in questa occasione ha tenuto il Seminario e che assiste i pazienti con Lupus Eritematoso Sistemico è quello della Cattedra di Reumatologia II, Centro per le malattie Reumatiche Sistemiche, presso il polo Clinico Universitario di Cagliari Clinica Medica Aresu Dipartimento di Scienze Mediche, tel.070/60285208, pagina web: http://pacs.unica.it/reum2/