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Il salotto del cyberspazio é un luogo virtuale dove incontrarsi e scambiare opinioni. Ciascuno può inviare il suo indirizzo di e-mail a: mariateresa@lupus-italy.orgL'indirizzo ed altri dati personali che ciascuno riterrà opportuno comunicare saranno pubblicati su questa pagina, pronti per ricevere messaggi dagli altri e viceversa. |
L'invito a partecipare é esteso anche a tutti coloro (medici ed altro personale sanitario) che si occupano professionalmente di LUPUS e che vorrebbero parlare con i propri pazienti rispondendo alle loro domande, ampliando nello stesso tempo la propria conoscenza delle persone affette da LES |
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Gennaio - Dicembre 2008 |
Ciao a tutti, mi chiamo Federica ho 27 anni e scrivo da
Cagliari...La mia esperienza è iniziata un anno fa con stanchezza e dolori
muscolari e articolari. Ora sono in cura al Policlinico di Monserrato!Se
qualcuno di voi mi vuole scrivere per scambiarci opinioni e notizie...io ci
sono!!
Il mio indirizzo è feflo1981@yahoo.it.
Ciao a tutti, mi chiamo Vitalia e scrivo dalla provincia di Cagliari, ho scoperto di avere il LES da qualche anno.
Inizialmente mi fu diagnosticato un LED del volto e dopo due anni il LES, per fortuna non ho grossi problemi,
curo con l'antimalarico e per il momento il tutto è sotto controllo, anche se da circa due mesi il mio corpo si sta
riempiendo di macchie, ho fatto una biopsia di recente e sto aspettando gli esiti.
Mi farebbe piacere parlare con voi di questa cosa che abbiamo in comune...
Ancora oggi non riesco a farmene una ragione... grazie a tutti un bacione. il mio indirizzo mail è:
Zurigo, 14 febbraio 2008
Ciao a tutti,
Innanzi tutto vi voglio ringraziare per la vostra attenzione. Mi chiamo Claudia, originaria del Salento.Nata a Zurigo dove vivo tuttora con mio marito Giovanni sposati da sedici anni. Abbiamo due bambini Christian di 16 e Giuseppina di 11 anni. In primavera del 2006 avevamo deciso di rientrare finalmente in Italia a Lamezia Terme, ma purtroppo non ci è stato possibile. Christian mio figlio prese la scarlattina nel febbraio del 2006 non riconosciuta subito. Da febbraio Christian non è riuscito a riprendersi del tutto aveva vari problemi e ne sorgeva sempre uno nuovo. Cosi il pedriatra decise a giugno di fare delle analisi più approfondite. Il 07 luglio 2006 venne fuori che Christian ha il LES. Per il momento Christian sta abbastanza bene. E cosi è ritornata di nuovo la voglia di rientrare in Italia , precisamente a Lamezia Terme. Per dire la verità è il desiderio di rientrare in Italia è quello di Christian. Vorrebbe incominciare il liceo linguistico a settembre.
Ho potuto leggere diversi articoli su Internet e su questo sito , ma non riesco a trovare nessun indirizzo di centri per il lupus o di reumatologia a Lamezia Terme.Ho trovato solamente l’indirizzo dell’Associazione Calabria Malati Reumatici A.C.MA.R e cosi ho pensato di scrivere un’e-mail: sono due settimane ma non ho ancora nessuna risposta. Ho scritto anche al Dott. Marco Tucci che ho trovato su questo sito ma mi è tornata in dietro l'e-mail. La mia domanda é: non ci sono veramente dei centri di reumatologia con un Day Hospital a Lamezia terme? O magari degli spacilisti con uno studio proprio? La nostra domanda è, se c’è qualcuno che abbia l’indirizzo o il nome di qualche specialista o dei centri a Lamezia Terme o nelle vicinanze. Perché non vogliamo partire all’impazzata da qui e senza un punto di riferimento. Come sapete già il LES è imprevedibile Il nostro rimpatrio l’abbiamo previsto per fine luglio.
Qui a Zurigo ci hanno risposto di informarci da soli che loro non conoscono nessuno.
Vi ringrazio fin d'ora per la gentile Attenzione,
Ciao sono Tania, ho da pochissimo tempo compiuto 28 anni, vengo dalla provincia di Catania e sono affetta da LES con glomerulonefrite da 12 anni. Non mi va molto di raccontare tutte le sofferenze di questi anni, poichè sono state (e continuano ad essere) tante e troppe, ma che fare? sono comunque andata avanti nonostante tutto, la mia vita è trascorsa in 12 anni senza accorgermi che stava passando, ora mi guardo indietro e sento di non aver vissuto la mia adolescenza e continuo a non vivere come dovrebbe una ragazza della mia età. A causa dei miei problemi di salute, dei ricoveri in ospedale, mi sono chiusa in me stessa, non esco mai la sera, non ho amici, non mi diverto più da tanto tanto tempo e raramente trovo ragione per ridere di cuore. Ho perso la fiducia nella vita ma non la speranza di giorni migliori.
Gennaio - Dicembre 2007 |
Ciao sono Maria, ho 36 anni e da poco ho scoperto di avere il lupus. Sono infermiera avevo qualche conoscenza a livello scolastico riguardo questa malattia, ma da quando ne sono affetta mi è crollato il mondo addosso e la vastità della sintomatologia e la consapevolezza dell'incertezza del domani mi spaventano. La forza di lottare non mi è mai mancata negli ultimi anni ne sono successe tante e tutto è iniziato con le gravidanze, evento positivo nella vita di una donna, ne ho avute tre, ma già dalla seconda qualcosa si è inceppato e ho avuto l'esordio del diabete; ho accettato questa condizione con filosofia cercando di apportare gli aggiustamenti al mio stile di vita. Dopo 2 anni il mio secondo bambino si ammala anche lui di diabete, un ennesimo colpo che con fede e amore verso la vita ho incassato cercando di far emergere tra le tante difficoltà tutto quello di cui essere felice. Adesso a distanza di 8 anni il lupus, dentro di me c'è ancora un groviglio di emozioni non riesco a definire la mia filosofia di vita; certo è che ho 3 meravigliosi figli e un compagno fantastico, il quale ha deciso di starmi vicino nonostante la malattia molto complessa e limitante, che mi incoraggiano ad affrontare le tante difficoltà. Le mie condizioni sono abbastanza buone riesco a controllare la progressione della malattia con antimalarici e non ho esiti fisici. Ma cosa farò quando ci sarà un peggioramento? I miei affetti mi aiuteranno a sostenere la sofferenza? C'è tanta paura di non riuscire a portare avanti il mio progetto di vita. Maria
Ciao a tutti,
Ciao a tutti,
Ciao a tutti, mi chiamo Daniela e ho davvero bisogno di info riguardanti
il s.andrea di Roma.
C'è qualcuno che è in cura in questo ospedale...? Come fate a farvi seguire
in modo adeguato da quando hanno chiuso I dh? Le mie manifestazioni sono
molteplici, avrei bisogno di un centro dove si lavori in sinergia e
sopratutto dove sentirmi protetta ed accolta. Se qualcuno ha delle notizie
positive vi prego di rispondermi al più presto. Anche io ho info da darvi,
sono più di 14 anni che giro per ospedali. A presto e coraggio a tutti,
Daniela. La mia mail è
danielpung@tiscali.it
Ciao mi chiamo Cristina, ho 33 anni e sono
di Livorno. Da maggio so di avere questo simpatico amico dentro di me e....lo
odio, lo odio con tutta me stessa...soprattutto per aver rovinato il rapporto
che avevo con il mio mare; il sole, l'acqua,la sabbia.....il colore della pelle,
le giornate spensierate d' estate...nulla sarà più come prima... per non parlare
poi delle altre problematiche.... e per fortuna che dicono che la qualità della
vita non ti cambia!!!! Beh, dipende da che vita eri abituato a fare. Io avrei
voluto VIVERE ma ora invece devo SOPRAVVIVERE. Se avete voglia di consolarmi e
aiutarmi a non essere più arrabbiata sono qui... in casa, come al solito!
Scusate il mio sfogo ma sono all'inizio, capitemi. Aiuto,
Cristina
Sono di San Gavino Monreale,ho 26 anni e da
tre sono affetta da connettivite mista e sindrome di Rayneau. Mi interesserebbe
ricevere informazioni sulla malattia e sulle nuove cure. Grazie mille. Distinti
saluti. Il mio indirizzo e-mail è:
loddoclaudia@libero.it
Ciao a tutti, sono Silvia da
Gela,
nel mese di marzo mi è stato diagnosticato il LES,si è manifestato con dolori
articolari e poi è degenerato con una brutta pericardite e pleurite!!!
Forse son viva per miracolo, perché non avevo il coraggio per andar in ospedale
per capire da cosa dipendeva il mio calo di peso, la mia stanchezza e fatica col
minimo sforzo!
Comunque alla fine sono qui, e devo convivere con questa malattia dai mille
volti!
Se volete condividere le vostre esperienze son felice farlo. Un bacio a presto!!
il mio indirizzo e-mail:
silvia831@alice.it.
Ciao, sono Ida dalla provincia di Catania. Ho 23 anni e sono affetta da Les dall'età di 17. beh, non è stato facile ma... eccomi qui e bisogna andare avanti in tutto e per tutto!!! Mi sono iscritta all'associazione da poco, vorrei sapere se esiste ancora un gruppo LES in Sicilia, se vengono organizzate manifestazioni di qualche genere. Vorrei dare la mia disponibilità ad organizzare qualcosa anche nel comune dove vivo. Se qualcuno volesse contattarmi, per qualunque cosa, il mio indirizzo e-mail è: idabontempo@hotmail.it Vi aspetto, a presto.
Ciao sono Cristina, ho 29 anni e affetta da Les da tre.
Purtroppo ho problemi con la proteinuria e a tutt'oggi non ho ancora trovato chi riesce a seguirmi come si deve.
Scrivo da Aprilia, vicino Roma. Spero che tra di voi ci sia qualcuno che può aiutarmi e farmi qualche nome, chissà magari
c'è qualche medico in ascolto?
Grazie, Cristina 347.7681577
Ciao, sono Serena dalla provincia di Mantova. Ho 27 anni, lupus da 6 anni ormai. Non riesco a usare molto internet perché si è aggiunta vasculite alle mani e mi provoca delle ulcere.... perciò se volete contattarmi, potrebbe nascere un'amicizia o un semplice scambio di "cure" . Serena
ciao sono Rosy mi hanno diagnosticato il les e vorrei conoscere altri lupetti il mio indirizzo e-mail e il seguente flabellina1@libero.it Grazie, un bacio Rosy
Gennaio - Dicembre 2006 |
Ciao a tutti,
ciao mi chiamo silvia, sono di Milano, ho
24 anni, studio lettere moderne e sono al quarto anno. Sono affetta
da lupus da quando avevo 16 anni ma in tutti questi anni non ho mai
conosciuto nessun altro affetto dalla mia malattia; per questo
motivo ho deciso di iscrivermi a questo forum: mi piacerebbe finalmente
potermi confrontare e poter parlare delle nostre esperienze con altri
"lupetti"! Mi raccomando
aspetto vostre notizie!
Silvia
Buongiorno, mi chiamo christian,
ho 30 anni e vi scrivo dalla provincia di milano, anche se sono originario della
provincia di alessandria, ossia di acqui terme. Nel 2004 ho iniziato ad
aver disturbi forti che purtroppo sembravano portar ad una diagnosi di linfoma.
Avevo febbricola, linfonodi ingrossati nel collo, ascelle, inguine, sudorazioni
notturne e prurito. Dopo essermi affidato al reparto di ematologia di
Alessandria, presso il quale ho fatto diverse analisi ed esami (tac, risonanza,
biopsia con asportazione linfonodo del collo), mi è stata esclusa la possibilità
di linfoma (fortunatamente). I sintomi continuavano ed ho deciso di far
analizzare i vetrini della mia biopsia dal prof. Magrini del San Matteo di
Pavia. Nel frattempo i sintomi cambiavano ed erano subentrati i dolori alle
mani, alle ginocchia e vari problemi di pelle (rossori, secchezza, esantemi, etc.).
Nulla di fatto, nel marzo 2005 mi sono rivolto al Dott. Rossi Edoardo del San
Martino di Genova, il quale, dopo altri esami di laboratorio, mi ha
diagnosticato una connettività indifferenziata (tendente al lupus) associata
alla sindrome da anticardiolipina. Mi è stata data una cura a base di
flantadin, cardioaspirinza, plaquenil, olio di fegato di merluzzo ed una dieta
con pochi zuccheri. Con tanta pazienza, unendo la mia volontà di star bene, lo
sport, e la felicità di aver capito che cosa avevo, sono pian piano migliorato.
Ora, sto benissimo, e dopo 6 mesi di cure, dall'anno scorso prendo solo
caridioaspirina. PRatico una vita attiva, lavoro normalmente, faccio tantissimo
sport, e vado in visita un paio di volte all'anno dal Dott. Rossi che
ritengo oltre ad esser un ottimo medico, una persona eccezionale. Voglio che
tutti quelli che soffrono, capiscano che la guarigione, al giorno d'oggi, certo
non è possibile, ma si può viver bene, normalmente, perché la medicina più
forte e più efficace, viene da noi stessi. Dalla volontà di andar avanti come
se nulla fosse. Combattendo e vivendo la propria vita con gioia. Dopo un anno e
mezzo dalla scoperta della mia malattia, i valori degli anticorpi, nonostante le
cure le abbia sospese da mesi, sono scesi notevolmente ed il dott rossi mi ha
trovato benissimo. Credeteci.
christian
Ciao a tutti, ho 37 anni e da
pochissimo mi è stato diagnosticato il les, anche se con senno di poi
qualche problema me lo trascinavo avanti da anni. Ho problemi ad accettare
la malattia, piu' psicologici che fisici. Qualcuno di voi mi vuole aiutare a
ritrovare il buon umore, scambiando esperienze o semplicemente
chiacchierando via mail? Sono di Como. C'è forse qualcuno della mia zona
con cui entrare in contatto?
Alessandra
Ciao a Tutti, sono una
ragazza di 27 anni, affetta dal Lupus Eritematoso Sistemico dall’età di
15 anni. I Primi periodi sono stati molto brutti, ma man mano ho
“familiarizzato” con questo nuovo inquilino con cui dovevo abituarmi a
convivere. Le terapie nel corso degli anni sono state molte come le
riacutizzazioni, ma oggi posso dire che sono ben controllata e mi sento
bene. Attualmente prendo cortisone, plaquenil e azatioprina e mi
sembra che tutto vada bene, certo qualche dolore articolare si fa’
sempre sentire, ma il peggio è passato e mi piace guardare avanti e
pensare sempre che Domani è un altro giorno,
e non è detto che debba essere brutto. Sono molto ottimista e mi piace
vedere che ho imparato a vivere assieme al mio “Lupacchiotto”, ad
accettare i miei limiti senza doverne fare una tragedia e a prevedere
tanti sintomi per evitare inutili riacutizzazioni. Sono contenta, molto
contenta anche perché nonostante una glomerulonefrite di 2° stadio sto
coronando un mio sogno speciale….diventare MAMMA!!! I medici hanno detto
che è un periodo buono, nonostante la malattia sia comunque in attività
e io sono al settimo cielo!!! Vorrei sapere se ci sono persone che hanno
voglia di raccontarmi la loro esperienza, e scambiare 4 chiacchiere! E’
sempre piacevole trovare nuovi amici e condividere tante cose e scambiare
punti di vista; a volte anche le cose che ci sembrano più brutte, possono
diventare belle….
Vi aspetto numerosissimi e numerosissime!!!
Antonella ‘79
Ciao sono luisa da verona, ho 32 anni. Nel
2001 mi e' stata diagnosticata la connettivite indifferenziata, nel 2004 e'
nato il mio bimbo LORENZO,tutto e' andato bene fino a due mesi dopo il
parto, poi nel nov 2005 mi e' stato diagnosticato il lupus, ed ero gia' in
attesa del mio secondo bimbo che nascerà a giugno. La gravidanza procede
bene ma il lupus mi dà qualche problema, si sono aggiunti un reumatismo
fibromialgico e un'asma bronchiale. Vorrei conoscere altre persone per
parlare anche di altre cose, non solo della nostra malattia, e anche contattare
altre persone per organizzare incontri e quant'altro nella regione veneto,
scrivetemi. E FORZA NON DOBBIAMO MOLLARE MAI LA VITA VA VISSUTA FINO
IN FONDO CON SERENITA'.
UN BACIO GRANDE A TUTTI, il mio
indirizzo di posta e'
luisad73@virgilio.it
Ciao "COMPAGNE" mi chiamo Ines ho
26 anni e vivo a Torino. Da agosto mi hanno diagnosticato il lupus e non c'è
bisogno che vi spieghi come mi sento. Non voglio far pesare questa cosa sui
miei cari, ma vorrei tanto conoscere qualcuno che abbia voglia di parlare un pò
con me. Non sò cosa mi aspetta, dove mi
porterà. Ciao
Ines
HO VOGLIA DI CONOSCHERE
TANTI NUOVI AMICI, MI CHIAMO CINZIA, IL
MIO INDIRIZZO E’: VIA SAN NICOLA, 20 – 90011
BAGHERIA (PA). GRAZIE !! CIAO
- LA MIA E-MAIL E’:
cinzia.dimostrato@alice.it
Buongiorno a tutti,
Sono ammalata di CONNETTIVITE DIFFERENZIATA dal
2002, manifestatasi inizialmente con perdita dell'udito destro e vista occhio
destro. Tante' che al primo impatto, mi avevano diagnosticato, SCLEROSI MULTIPLA
FULMINANTE che fortunatamente e' stata scagionata. Ora, sono in cura al SAN
RAFFAELE e, periodicamente mi sottopongo ai vari controlli. Chiaramente sono
sotto cortisone, ora in quantita' minima, cardioaspirina, mepral e calciocol per
le ossa, Certamente anch'io soffro di dolori alle articolazioni soprattutto la
notte, stanchezza e respiro abbastanza affannoso ed equilibrio non molto
stabile. Bisogna accettare, pensiamo solamente a chi sta' peggio di noi. Un augurio a tutti,
Maria
Salve a tutti sono Claudio di
Palermo ed ho 37 anni, da 5 ho una forma di lupus detta "tumido" da
poco ho accettato questo piccolo malanno ed ora diciamo che mi sento meglio.La
prossima settimana dovrei iniziare una cura a base di "TALIDOMIDE" che
a detta dei medici dell'osp. maggiore di Milano,dove sono in cura,potrebbe
portare a guaridione.
P.S. per le persone che hanno difficoltà ad accettare la malattia so che e'
difficile ma cercate di accettarla si vive meglio e piu' sereni.auguri per tutti
me compreso.
claudiovisconti69@libero.it
CIAO,SONO DANIELA DI BRESCIA, HO
23 ANNI E DA TRE SONO UNA LUPETTA,HO NOTATO CHE IN QUESTA PAGINA CI SONO UN
SACCO DI PERSONE GIOVANI...MA CHE FINE FANNO FUORI DI QUI??? HO FREQUENTATO PER
UN PO L'ASSOCIAZIONE DI BRESCIA MA MI SENTIVO FUORI POSTO...C'ERA TROPPA
DIFFERENZA DI ETA' CON GLI ALTRI ASSOCIATI E POI NON SI FA CHE PARLARE DI
FARMACI E CURE...MA DI FARE DUE CHIACCHIERE TRA DI NOI PER DARCI UN PO DI
APPOGGIO O SOLO PER NON SENTIRTI TROPPO SOLA NON SE NE PARLA PROPRIO...COSI ALLA
FINE HO RINUNCIATO. QIUNDI MANDO UN APPELLO: C'E' QUALCUNO GIOVANE DI BRESCIA
OLTRE ME? SCUSATE PER LO SFOGO...A PRESTO. BACI,
DANY82
Gennaio - Dicembre 2005 |
Ciao, mi chiamo Simona, ho 32 anni
e abito a Milano. Ho il Les da circa 12 anni e devo dire che sono stata
fortunata perchè il mio è un Lupus poco aggressivo e abbastanza docile. Ho
avuto solo un periodo di fase acuta circa 5 anni fa che mi ha costretto a dover
passare da 5 mmg a 50 mmg di cortisone che col tempo sono riuscita a ridurre. In
quella circostanza ho scoperto che il cortisone in alto dosaggio può indebilire
i tendini ed in particolare il maggiore di tutti su cui si appoggia il peso
corporeo ossia il tendine di achille. Volevo sapere se qualche altro/a lupetta
ha avuto i miei problemi anche perchè ho dovuto subire un'operazione al tendine
in quanto si era reciso...ma non è finita qui!! A distanza di 2 anni
dall'intervento il mio corpo ha rifiutato alcuni punti interni e si è formato
un gramuloma vicino al tendine che ha dovuto essere rimosso chirurgicamente
(questo è già successo due volte).
Se avete un'esperienza simile alla mia vi prego di scrivermi:
sicol1@libero.it
Ciao, sono una ragazza di 28 anni
malata di les da circa 8 anni. Io e mio marito vorremmo avere un bambino e mi
piacerebbe sapere se qualcuno conosce un/a ginecologo/a con esperienza in questa
malattia in Friuli (io abito a Udine).
Grazie a tutti e a presto!!
sara
Ciao, da pochi mesi ho scoperto di
essere affetta da LES e ho passato dei momenti orribili, ora sono un pò più
forte e vorrei poter essere di aiuto a chi si sente giù perciò Vi lascio la
mia e-mail per chi voglia parlarne. Mi sono iscritta all'associazione proprio
per rendermi utile se posso.
Un bacio a tutti
mariagrazia1110@yahoo.it
Salve a tutti, mi chiamo Irene ed ho 26 anni
tra poco, purtroppo come molte persone, anche io sono disperata. La malattia sta
peggiorando, anzi non si riesce a capire se è il Les o il Diabete. La mia vita
privata poi và abbastanza male, tra famiglia, ragazzo e lavoro. Ultimamente poi
sto desiderando di la fine, sono abbastanza depressa e vorrei un aiuto, un
amica, un amico, degli amici, che possano aiutarmi. Grazie a chiunque risponde.
....ah ...sono di Roma.
Irene
Cari
amici, sono il papà di Davide
Serena di Biella, affetto da epilessia dalla nascita. Intorno all’età di 10
anni si era manifestato il lupus, in quanto l’esame del LES era positivo. Ma
avevamo scoperto che era stato un farmaco a provocare questo la DINTOINA (
FENINTOINA ). Tolto questo farmaco la positività del suo LES è scomparsa.
Buona Pasqua a Tutti.
Alberto
Mamma Disperata. Scrivo dal
computer di un'amica, perché io non ce l'ho. Da un mese so che mia figlia di 14
anni è affetta la LES. Ditemi qualcosa per aiutarmi ad affrontare questa
malattia. Leggendo le vostre lettere ho capito che non siamo sole e spero che mi
aiutiate.
lucy.rasman@libero.it
Ciao a tutti sono un ragazzo di 31 anni
affetto da 10 anni da lupus eritematoso sistemico, da quello che ho letto, sono senzazioni
vissute, che persone normali, non riescono a capire. La cosa più brutta per un lupetto è
trovare un lavoro, e io sono la testimonianza di questa verità, specialmente quando
sei sposato è hai un figlio .Mi chiedo come si può vivere senza lavoro, e nello stesso
tempo convivere con questo lupo che quando meno te l'aspetti si sveglia e si ricomincia il
soggiorno nella seconda casa. LOspedale. Se qualcuno mi sa dare una dritta per
qualche lavoro, o per qualche informazione, lascio la mia E-MAIL
Boscimano@libero .it
Ciao, mi
chiamo Luca e la mia ragazza,Mary, soffre di les da quasi 4 anni. Mi piacerebbe
scambiare informazioni riguardanti questa malattia e soprattutto sapere se ci
sono centri all'avanguardia nello studio di questa malattia. Chi ha voglia di
mettersi in contatto questo e' il mio indirizzo di posta elettronica:
luca.albanesi@libero.it
Gennaio - Dicembre 2004 |
ciao a tutti, sono una ragazza da 19 anni
e 10 anni fa mi è stato diagnosticato il LES.solo ultimamente mi sono resa veramente
conto di cosa fosse questa malattia e l'ho dovuto scoprire da sola visto che in casa mia
questo argomento è una specie di tabù.mi piacerebbe scambiare impressioni, emozioni,
paure con persone della mia età.ciao
Giustina
Mi chiamo Maurizio da Napoli sono affetto
da lupus da 10 anni sto cercando a tutti
i costi una cura ma purtroppo per ora non c è vorrei chiacchierare un po con tutti
per incoraggiarci a vicenda con le nostre esperienze mediche. Questo è il mio
indirizzo di posta marzio140@tele2.it
o marzio140@liberoadsl
salve mi chiamo raffaella e ho mia sorella affetta da les mi è stato detto che
quest'estate è stato trasmesso un film che aveva come protagonisti due bambini
affetti da les., ci siamo incuriosite e ci piacerebbe sapere se qualcuno ha mai visto
questo film e ne conosce il titolo oppure se lo possiede vorremmo riceverne una copia
pagando le spese della videocassetta e quelle di spedizione grazie fin d'ora
raffaella
raffaellasacchitelli@yahoo.it
Ciao a tutti, mi chiamo Eleonora abito a
Bologna e sono allupata!
Ciao
casellim2002@libero.it
Sono un ragazzo affetto da LES, vorrei
sapere se c'è qualcuno che è riuscito ad ottenere benefici economici (esenzione
bollo/sconto sull'autovettura) con la malattia che ci colpisce.
Un saluto.
alberto.angeli-LUPO@poste.it
Ciao a tutti,
sono Shanti, ho 23 anni e ho il LES dalletà di 15 anni. Attraverso INTERNET sono
venuta a conoscenza dellAssociazione, la cosa mi ha molto interessata e perciò mi
sono subito iscritta. Con queste mie righe vorrei testimoniare che cosa significa
convivere con una malattia e vorrei dedicare le mie parole a tutti coloro che condividono
la mia stessa esperienza.
Comè strana la vita, comè
bella...comè emozionante viverla!
Con una malattia é ancora più emozionante, ma ...è vita?
Certo non è la vita che comunemente si vive,quella che vivono gli altri.
Ma ho capito che la malattia fa parte dellesistenza e che paradossalmente può diventare uno stimolo a dare significato allesistenza stessa; ho trovato la voglia di fare, di reagire, di vivere. Mi sono soffermata parecchie volte a riflettere su che cosa significhi essere malati, su che cosa sia la malattia e, sulla base della mia esperienza, ho compreso che è qualcosa di molto strano, del tutto particolare, misterioso, qualcosa da scoprire, da capire, da sopportare, da accettare, da provare, qualcosa di molto difficile, ma che ti porta ad essere maturo, saggio, a comprendere gli altri, ad accettare tutto, ad apprezzare il valore delle cose, le belle cose che Dio ci ha regalato, la famiglia, una casa, un lavoro, gli amici...
Nel momento in cui ti accorgi di avere una malattia tutto cambia: devi stare attenta, non puoi far finta di nulla, non puoi fare grandi progetti, devi vivere giorno per giorno, attimo per attimo. Bisogna essere sempre controllati dal punto di vista clinico, non puoi non curarti. La malattia ti porta ad essere debole, sfinita, i farmaci che devi assumere ti portano a vivere con molta difficoltà la vita personale e lavorativa, provi delle sensazioni e dei dolori molto forti fisicamente, ma ancora più triste è laspetto psicologico, perchè la malattia ti distrugge dentro, giorno dopo giorno. Ma io sono convinta di potercela fare, credo nelle mie capacità, sono contenta di essere così come sono.
Sì, è vero, essere malati significa stare male, ma soprattutto significa lottare giorno per giorno e soffrire e attraverso il dolore divenire capaci di comprendere il senso profondo della Vita. Soffrire significa anche Amare e Amare significa per me Vivere e Vivere significa non arrendersi mai per nessuna ragione, guardare sempre in avanti con occhi nuovi. Stando in ospedale ho visto tante persone che stanno male. I loro volti sono tirati, sciupati,ma in tutte ho ritrovato la mia stessa voglia di combattere, di reagire ed è questa la più efficace delle terapie, quella che funziona davvero, quella con cui si ottengono i risultati migliori.
La mia malattia non mi fermerà, perchè io stessa non permetterò che questo accada.
La Fede e la forza che Dio mi ha donato mi hanno portato ad essere in grado di affrontarla con coraggio, a viso aperto. E poi sono molto fortunata perchè ho una famiglia veramente speciale, sempre pronta ed attenta, ho un lavoro, ho degli amici, perchè, insomma, ho tutto e sono felice di vivere.
Concludo ringraziando. Prima di tutto e con tutto il mio amore la mia famiglia: la mia mamma, i miei fratelli, Francesco e Chiara, la mia nonna, gli zii, perchè con il loro esempio e con i loro insegnamenti mi hanno portata ad essere quella che sono e perchè hanno condiviso fin dallinizio , momento per momento, la mia sofferenza. Un grazie particolare ai miei compagni, conoscenti ed amici, con cui ho vissuto momemti di divertimento, di svago, di incontro, di gioia e di dolore: Fabiana, Emanuela, Marco, Elena, Lorenzo, Monica, Paola, Eleonora, Guido, Marina, Luigi, suor Lucia, fr. Lorenzo, don Giuliano, Gabriella, Michela, Bianca, Vilma, Marina D.,Giusy, Suny. Grazie al mio gruppo scouts di Borgomanero, allequipe dellIstituto Pediatrico G. Gaslini di Genova, allequipe del Reparto di Reumatologia dellOspedale di Pavia e a tutti coloro che mi hanno pensato ed hanno pregato per me. Ma, ancora, nel modo più particolare e sentito al mio Papi Adriano e al Signore, che ogni secondo della mia vita mi stupiscono sempre più e mi regalano la forza di andare avanti.
Ti voglio bene Vita, anche se non sempre
sei come desidererei che tu fossi.
Shanti
...Ho letto attraverso il PC alcuni dei messaggi inviati da persone affette da Lupus Eritematoso. Mia sorella ha questa malattia da ben 34 anni!. All'età di 23 anni, appena sposata - rimasta incinta pochi mesi dopo il matrimonio - si è ammalata di una forma gravissima di LED. All'epoca lavorava presso l'Ambasciata Italiana a Londra. Il dramma è stato che solo dopo 6 mesi di morte apparente, con complicanze dovute ad una setticemia in atto per via del feto già morto e tenuto ancora in grembo - e fattore RH negativo, opposto a quello del marito, si è riusciti a diagnosticare questa malattia dai mille volti. (Le venivano somministrati medicinali inadeguati). Fu un colpo durissimo per noi familiari non sapere di quale male stesse morendo. Chiamati d'urgenza, mia madre fu l'unica che potè partire e assisterla (quasi non la riconobbe...) mia sorella stava letteralmente morendo in una struttura ospedaliera favolosa ma con diagnosi imprecisa e curando soltanto di effetti della malattiai. Solo attraverso il contributo del personale medico del Celio (Ospedale Militare di Roma) si è potuto nel contempo certificare che si trattava di una malattia reumatica autoimmune, chiamata Lupus Eritematoso. Dopo 6 mesi di cura con cortisonici, fu dimessa dall'ospedale Londinese e le fu consigliato di tornarsene in Italia, per via di un clima più temperato.
In tutti questi anni è stata ricoverata all'Ospedale S. Giacomo di Roma. In un secondo tempo le fu consigliato di andare 2 volte l'anno a Genova dal Prof. Marmont, grande luminare e studioso di questa patologia; ma poi anche lui le consigliò di farsi curare presso il Policlinico di Roma dal Prof. Masala. Sono passati molti anni dall'inizio della sua malattia, ed ora mia sorella quasi tutte le settimane viene controllata dell'equipe del Prof. Mandelli. Una decina di anni fa le consigliarono di operarsi di isterectomia, nonostante il suo pessimo stato di salute generale, per via di un fibroma che rendeva il suo stato di salute ancora più grave del rischio di sottoporsi ad una operazione chirurgica, seppur con un minimo di anestesia. Con grande difficoltà, ma con altrettanto coraggio riuscì a superare tutto. La sua vita è stata veramente un calvario! Ogni tanto viene ricoverata per qualche complicanza: al cuore, ai reni, alla tiroide e per ultimo soffre anche di attacchi epilettici notturni. È comunque curata con cortisonici, anticoagulanti, e medicine per queste crisi di epilessia.
Scrivo per testimoniare che mia sorella
è anche una persona straordinaria! Tutto ciò di cui ho parlato fin'ora le ha danneggiato
considerevolmente il fisico (ha dovuto rinunciare alla maternità, al lavoro, a vivere nel
paese dove desiderava stare) ma non certo la sua anima che, attraverso le innumerevoli
difficoltà, è divenuta forte, coraggiosa ed anche estremamente sensibile, dandole
l'opportunità di scrivere delle meravigliose poesie e di ricevere numerosi premi per
questo suo indiscusso talento. Io non so per quanto altro tempo il Buon Dio ci darà
l'opportunità di starle vicino ed imparare da lei che la vita va vissuta giorno per
giorno, qualunque essa sia, perchè è un dono del Signore e non dobbiamo dimenticarlo
mai!!!
Angela
ciao a tutti mi chiamo gianluca sono fidanzato con
francesca colpita da les abitiamo nella provincia di Biella sto cercando contatti con
persone riguardo le cure e nuove terapie che possano esserici utili qualsiasi consiglio e
ben accetto ciao a tutti
almicio@libero.it
Ho intenzione di creare un gruppo
LES a Terni. Se sei interessato, contattami
eliarg@tin.it
ciao a tutti sono valentina e sono
affetta da les da 4 anni.
mi farebbe piacere parlare con qualcuno che soffre della mia stessa malattia.
grazie, potete scrivermi a
valetcc@virgilio.it
Ciao a tutti mi chiamo Concetta (Titty
per gli amici) ho 36 anni e vivo in provincia di Napoli. Ho il LES dall'età di 15 anni e
mi è stato diagnosticato a 17 dal prof. Marmont a Genova dopo aver vagato inutilmente in
vari ospedali dai quali sono stata dimessa senza diagnosi e dopo aver subito analisi di
tutti i tipi come per es. la puntura sternale per prelevare il midollo. All'inizio nella
fase acuta della malattia sono stata veramente male: avevo febbricola, dolori articolari,
ho perso i capelli, ho avuto la disartria (un disturbo del linguaggio perchè non riuscivo
ad articolare le parole), ho avuto una nefrite lieve per fortuna e dulcis in fundo una
valvulopatia mitralica che mi ha costretta alla sostituzione della valvola mitralica 6
anni fa. Ma nonostante tutto ho sempre avuto fiducia e ottimismo, non mi sono mai sentita
malata probabilmente grazie alla forza che mi hanno sempre trasmesso i miei genitori ed in
particolare mio padre. Mi sono sposata anche se non ho potuto avere figli a causa della
malattia prima e dell'intervento cardiaco poi, separata quasi subito, ho avuto un compagno
per quattro anni e ora ne ho un altro, lavoro (sono insegnante) e conduco una vita
normalissima! Da qualche anno la malattia è in remissione completa e seguo una terapia di
mantenimento con URBASON 4 mg e AZATIOPRINA 50mg oltre al COUMADIN per il cuore e all'
ENAPREN per la pressione.
Dunque forza e coraggio anche se non si guarisce si può star bene!!
Concetta
Ciao a tutti, sono anche io una
"lupetta".. Fortunatamente sono stata colpita dal LED,dal lupus discoide che
quindi colpisce solo la cute. Da un lato mi ritengo fortunata, dall' altro però dico
perchè è successo proprio a me! Convivo con il led ormai da 3 anni, alternando periodi
di cura, con relative analisi e visite oculistiche varie, e periodi di disintossicazione
dall'idrossiclorochina.
Io vivo al sud, a bari, dove il sole è presente 340 giorni all' anno e questa è una cosa
che non fa di certo bene alla mia pelle (o forse al Lupus non piace troppo il sole..).
Fino a quattro anni fa la cosa più bella del mondo per me era trascorrere l' estate
sdraiata in spiaggia, da giugno a
settembre. Era bellissimo stare al sole tutto il santo giorno. Da quando mi è stato
diagnosticato il led l' estate è diventato il periodo più brutto dell' anno, per non
parlare del sole, ormai acerrimo nemico. Oggi è il 24 febbraio, qui c' è già un sole
fortissimo e nel mio beuty case sono rispuntate le creme protettive. Che noia e che
depressione...
Scusate per questo mio sfogo, ma so che mi potete capire..
Scusate anche se forse ingigantisco troppo il problema, rispetto alla maggior parte di
voi, affetti da LES. Un bacione.
VALLY
Ciao a tutti, sono la sorella di una
ragazza che ha 33 anni e dal 1993 ha il lupus. All'inizio la malattia si è manifestata
con una glomerulo nefrite proliferativa curata con cicli di Endoxan. Col passare del tempo
si è poi trasformata in glomerulo nefrite membranosa. Ma come se nn bastasse col passare
degli anni i problemi sono stati altri; nel 1999 ha avuto problemi neurologici, e la
diagnosi è stata una "corea" che, seppur scomparsa, le ha lasciato in eredità
frequenti mal di testa e malesseri vari. Nel 2003 ha avuto una grave piastrinopenia con
conseguente anemia.Nonostante le dure prove a cui è stata sottoposta fino ad oggi, mia
sorella ha sempre la voglia di combattere che aumenta nei momenti di difficoltà,
nonostante si tratti di una malattia subdola che nn si sà quali sorprese possa riservare.
Sicuramente lei apprezza più di chiunque altro, compresa me stessa, le piccole cose di
tutti i giorni anche banali.Ho deciso di raccontare la storia di mia sorella in questo
forum perchè mi piacerebbe riuscire ad aiutarla nel mio piccolo, magari grazie a
consigli, scambi di opinioni con persone che devono convivere con la sua stessa malattia.
Sarei veramente felice di poterla aiutare in questa dura lotta, grazie a tutti
anticipatamente.
rosangela.casaretto@tiscali.it
Mio marito è affetto da LES da circa 30
anni. Attualmente ha sospeso la terapia iperbarica (56 c. ter.)
associata a terapia famaceutica ed applicazione locale di compresse di
ALLEVIN alle ulcere periferiche. Ad oggi continua la terapia locale per le ulcere e
la farmacologica di routine. Fino a quando la terapia locale e generale era associata a
quella iperbarica, i risultati si potevano ritenere eccellenti, viste le condizioni
precedenti ma, attualmente, si nota una regressione del tessuto di
ricrescita riferito a delle ulcere che in un primo momento rispondevano bene al tipo
di medicazione locale. Quello che più mi tormenta di questa patologia è la risposta
positiva che insorge nel primo periodo di "attacco terapeutico" e la
regressione evidente quando l'organismo si abitua al farmaco - queste sono le
mie osservazioni. Vorrei sapere se ad altri malati di LES è stata proposta questa
terapia ed i risultati.
sironian@libero.it
Ho un parente affetto da LED gli hanno
consigliato di curarsi con la talidomide, cosa che ho anche letto in una rivista. C'è
qualcuno in grado di darmi indicazioni più precise, e se si anche dove eventualmente
poterla reperire? Grazie per le eventuali indicazioni.
pipposalanitro@inwind.it
Gennaio - Dicembre 2003 |
Ciao sono Rosina, ho 17 anni e
quest'estate ho scoperto di essere affetta da lupus! mi piacerebbe conoscere persone col
mio stesso problema e sapere se c'è qualche centro specifico in calabria. Sarei grata se
qualcuno rispondesse, la mia e-mail è
rosina.g@virgilio.it
CIAO, sono Pattj ed entrando nel sito e
leggendo qua e la, mi sono accorta che non parlate di DIALISI. Io ho il LES da
quasi 9 anni, da circa 4 è la mia ultima spiaggia e solo da due
posso effettivamente dire di essere quasi una persona normale nonostante le mie tre sedute
noiosissime e dolorose all'Ospedale di Crema. Le ho provate tutte e forse anche di
più, la maggior parte mi ha distrutto in ogni senso e ha cambiato il mio carattere,
adesso sto riprendendo in mano la mia vita, anche se non è facile; vorrei lavorare anche
solo part-time, ma nessuno ti vuole assumere, quindi ti arrangi, ma non è la stessa cosa,
non ti da la "carica", ti serve solo per arrivare a fine mese. Perchè nessuno
ci aiuta in questo? Il mio compagno non ha ancora compreso la malattia, eppure ha seguito
tutte le fasi e a volte mi ha preso in giro dicendo che dormivo troppo, ma
è normale per noi. Mia figlia che ha 11 anni ed è moolto vivace, mi riprende
spesso perchè non sono attiva come le altre mamme. Chi ci sta attorno
dovrebbe imparare cosa vuol dire e come aiutarci nei nostri momenti no, che spesso
nascondiamo per non dare altre preoccupazioni. Nonostante tutto sono ottimista e desidero
un TRAPIANTO perfetto, ma ogni giorno che passa e il telefono non squilla incomincio a
dubitare e mi riprende il panico, non voglio fare la dialisi a vita! Chi altro vive
in questa maniera e vuole parlarne io sono qui.
Pattj
ciao sono elisabetta ho 44
anni e vivo a Varese da circa 7mesi in seguito a una para-paresi mi hanno
diagnosticato un presunto NEURO LES dico presunto perchè nonostante numerosi
prelievi, 3 risonanze, 2 prelievi di liquor ( spinale) non è emerso
nulla sono giunti a questa conclusione perchè ho avuto episodi di eritema ho
dolori muscolari stanchezza e difficoltà a camminare tutt'oggi prendo 25 mg. di
cortisone sono arrivata durante il mio ultimo ricovero a prendere 1g. di
cortisone al giorno, una vera bomba!!! C'e' qualcuno con il mio stesso
problema? Sto peregrinando da un ospedale all'altro, ma nessuno sa darmi una
risposta.Ho solo i valori del sistema immunitario alle stelle ma niente altro che
confermi la mia malattia.C'e' qualcuno che può darmi un aiuto. Sarei grata di una vostra
risposta.Grazie a tutti salutoni Betty
freck@libero.it
Mi chiamo Claudia ho 23 anni vivo in
Sardegna e da 4 anni un certo les ha deciso di far parte della mia vita. Fortunatamente
dopo un calvario di diversi mesi non mi sta dando più problemi, a volte riesco pure a
dimenticare di essere "malata" però spesso mi capita di attribuire qualsiasi
problema fisico al lupus allora vado in paranoia.Mi spaventa pensare che sia lui a
decidere quando tornare a farmi del male ed io ho già tanti problemi come penso tutti
voi. Posso sembrare patetica in fondo ci son persone che stanno peggio e ne ho conosciute!
ma non posso che parlarne con voi perchè gli altri non capiscono non sanno cosa si prova
a sentirsi dire "hai una malattia ma per ora non esiste una cura". Se avete
bisogno di me sono qui, io ho tanto bisogno di voi!
clau.79@tiscali.it
ciao a tutti sono paola ho 36 anni e da
26 soffro di les niente paura a tutti i depressi si vive benissimo si possono fare un
sacco di cose quando il nostro amico les ci lascia fare basta raggiungere un certo
equilibrio buttarsi i periodi amari alle spalle e essere ottimisti secondo aiuta molto e
poi noi abbiamo una marcia in piu
salutoni a tutti
sennatipaola@libero.it
Sono una "lupetta" di 35 anni e
MAMMA!
Sono in cura dal Prof. Indiveri al DIMI di Genova e sabato 7 Giugno sono venuta al gran
completo con mamma (mia) e bimbo per poter parlare con qualche amica e far vedere (senza
alimentare false speranze ovviamente!) che ogni tanto qualcuna va dritta .. Il mio bimbo
ha 5 mesi ed e' nato a 38 settimane dopo una MERAVIGLIOSA gravidanza, nella quale io sono
stata molto bene (meglio del solito, insomma). Fino a dicembre 2001 ho fatto una cura di
cortisone per flebo di 6 mesi, 3 giorni al mese. Poi da gennaio ho ricominiciato a stare
bene, sempre meglio e infine ad aprile 2002 la bella notizia che Raffaele era in viaggio !
Michela
Ho 36 anni e la scorsa settimana, dopo
tanto girovagare tra medici e centri più o meno specializzati, mi é stata diagnosticata
una connettivite indifferenziata da curare, per il momento, con Ultralan. Sono
preoccupatissima e mi piacarebbe avere notizie e/o consigli da chi soffre di questa stessa
patologia. Quali sono i centri migliori presso cui curarsi? Grazie a chi vorrà
rispondermi, Jenny
marjenny@tiscali.it
Ciao a Tutti voi Lupetti, stò cercando
l'indirizzo mail di Federio, l'ho perso :o(! (Il mio pc purtroppo, qualche volta si fà
troppo gli affari suoi!) Se qualcuno può aiutarmi... Mi ricordo solo, che la mail,
iniziava con Pispotto. Saluti a tutti. Elena
fairy.elena@virgilio.it
Riciao! Leggendo le varie lettere di
persone affette da Lupus, mi viene spontaneo porgermi alcune domande: 1-perchè a me manca
tutta la paura che hanno gli altri? 2-sono forse più ignorante in materia e quindi meno
consapevole della situazione in cui mi trovo? 3-o sono una senza testa da non rendersi
conto di ciò che dal '93 ha dentro sé? Sinceramente, non ritengo che si debba avere
tutta questa paura se, soprattutto, ci si tiene sotto controllo periodicamente e si sta
attenti a determinate cose! Anche perchè le ricerche mediche avanzano!!!! Eppoi, c'è chi
sta peggio di noi e non ha alcuna speranza.......... Senza contare che al mondo ci sono
talmente tante cose belle cui dedicare il nostro tempo!!!!!!!! PENSARE POSITIVO è IL
PRIMO PASSO PER METTERE KO IL NOSTRO PROBLEMA!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!! Forza e
coraggio
Gioia
Ciao a tutti, mi chiamo Aldo, abito
a Torino e purtroppo sono affetto da LES. Nei messaggi traspare chiara la tristezza che in
alcuni momenti ci assale. Anche io, come molti di voi, ho girovagato per trovare la giusta
cura, sono stato anche in Svizzera e ho avuto dei buoni risultati. Chiunque voglia
scrivermi, sono disponibile a scambiare esperienze, idee e a indicarvi delle creme
favolose, che mi hanno consigliato in un clinica svizzera per coprire le antipatiche
chiazze rosse ed eritemi. Ciao e coraggio.
Aldo
Ciao a tutti, sono Gioia abito in
provincia di Modena, ho 30 anni, dal '93 mi hanno diagnosticato una Glomurelo
Nefrite proliferativa in stato di L.E.S. Nonostante ciò, ho un magnifico bambino di 6
anni... Eppoi diciamo la verità, da ragazzina era comodo poter uscire solo
di "NOTTE" !!!!!!!!....................
gioia
da Agosto a Dicembre 2002 |
Auguro immensi a tutte le amiche e amici lupetti e risponderei volentieri a chi mi
scrive anche per scambiarci idee ed esperienze comuni.
Giusi
Ciao a tutti, mi chiamo Elena ed ho 25
anni e vivo in provincia di Modena. Da gennaio di quest'anno "finalmente" mi
hanno diagnosticato il Les della pelle... fortunatamente per modo di dire! Ma ce l'ho già
da Agosto del 2001, ma nessuno era riuscito a dirmi cosa poteva essere. Mi sto curando, ma
a me pare che non ci siano molti risultati! Vorrei saperne di più su questa malattia. Se
qualcuno mi volesse scrivere:
fairy.elena@virgilio.it
Ciao io mi chiamo Michela e sono di Roma
da 5 anni mi è stato diagnosticato un Les con connettivite mista, ora stò bene
grazie ad un reumatologo bravissimo. La mia più grande paura è sempre stata quella di
avere difficoltà ad avere dei figli ed invece grazie ad una ginecologa specializzata
nelle malattie autoimmunitarie da circa sette mesi aspetto un bambino, senza avere nessun
problema, sono stata malissimo nella fase acuta, riportando anche danni renali, ma posso
dire a tutti che è una delle tante malattie e sicuramente non è la peggiore, quindi
chiunque vuole un pochino di conforto io sono qui.
michelacancellieri@virgilio.it
Ciao a tutti, mi chiamo Anna abito a
Monza provincia di Milano. Ho 34 anni sono malata di lupus da 20 anni, la malattia ha
bussato alla mia porta molto presto, ma nonostante tutto sono presente per dare la mia
disponibilità a tutti coloro volessero comunicare con me.
a.intelli@tiscali.it
Sono una ragazza di 29 anni, mi chiamo
AnnaMaria e da 6 anni combatto contro un quadro clinico terrificante!! Sono affetta da
connettivite mista e da LES, insomma non mi faccio mancare nulla...scherzi a parte, mi
piacerebbe scambiare parole di conforto e di solidarietà con persone che, come me,
quotidianamente combattono contro il dolore, spesso non solo fisico. La cosa che mi
addolora di più non è la malattia in sè, quanto la solitudine e l'abbandono medico che,
spesso, di fronte a manifestazioni "atipiche" della malattia, si dichiarano
impotenti oppure "bombardano" con il cortisone. In questi anni, con mio
rammarico, mi sono "fatta una cultura". Mi piacerebbe tanto condividerla
insieme. grazie!
tacanna@libero.it
ciao, sono Carla, ho 42 anni, una figlia
di quasi 16 e un "lupus" da 7 anni (oltre a due gatti e un pappagallo, che però
non fanno danni come il "lupetto"). Non ho molto tempo per scrivere e per
navigare, comunque io sono qui, se qualcuno ha voglia di fare due chiacchiere. Ora sto
abbastanza bene, ho avuto periodi peggiori, il lupo è in letargo e riesco a cavarmela
abbastanza bene, se non fosse per la grande stanchezza e il sonno che mi tormentano.
Comunque ho una vita così piena e ricca di belle cose e persone che mi sento comunque
fortunata. Ho sempre lottato e lotterò ancora anche perchè ho dovuto affrontare ogni
tipo di dolore (non solo fisico, intendo). Per tornare sul leggero...dovrei dimagrire per
non far soffrire troppo il mio cuore e le mie articolazioni, chi vuole inizire una dieta
con me e confrontarci insieme??? Scrivetemi. ciao ciao.
saulinic@libero.it
da Gennaio a Luglio 2002 |
Ciao, mi chiamo Gordana e vi scrivo dalla
Croazia. Il LES mi e' stato diagnosticato due anni fa e convivo abbastanza bene con lui.
Ogni tanto ci sono dei problemi pero' cerco di superarli anche con il buon umore,
soprattutto le brutte analisi che ogni tanto il mio immunologo mi costringe a fare,
ultima la broncoscopia. Cerco di vivere normalmente,anche se devo dire che mi manca molto
il sole e che mi da' molto fastidio sentirmi quasi sempre stanca. All' eritema mi sono
abituata, anche adesso ho una bella chiazza sul collo, ma chi se ne frega! Non so com' e'
la situazione in Italia, pero' qui da noi pochi conoscono questa malattia, se sentono che
si tratta di una malattia autimmune scappano quasi pensando che si tratti sicuramente di
una malattia infettiva, ma non mi interessa.Qui da noi un' associazione come la vostra non
esiste e leggendo ICARO mi sento un po' meno sola, incontrando altri nella mia stessa
situazione. Mi farebbe molto piacere condividere con qualcuno le esperienze, le
speranze e le informazioni che riguardano il lupus. Grazie, Gordana.
gordana.strbac@pu.hinet.hr
Mi chiamo Laura, ho 34 anni e vivo a Milano.Da circa 6 mesi mi è stata
fatta una diagnosi di LES LIKE, una patologia che non sapevo neanche esistesse prima. Per
mia fortuna ho incontrato un medico che mi sta seguendo molto bene (con grande aiuto anche
dal lato psicologico). Desidererei mettermi in contatto con mie coetanee di Milano e della
provincia di Sondrio (dove passo quasi tutti i miei fine settimana.....sono una
appassionata della montagna), per scambiare opinioni, esperienze e trovare nuove amiche.
marssal@tiscalinet.it
Ciao sono Daniela da Torino, affetta da LES
da 10 anni con nefropatia cronica. Vorrei entrare in contatto con qualcuno della mia
stessa zona per scambiare opinioni ed esperienze. Desidererei avere notizie sull'uso del
MICOFENOLATO. Qualcuno di voi lo ha già provato? Quali i benefici e quali le
controindicazioni? Grazie Daniela
ARMANDANY
Gradirei contattare persone che soffrono di epilessia e prendono del GARDENALE da 50
/100 per capire i disturbi che dà questo medicinale. GRAZIE per la collaborazione
nilo vannucchi
Mi chiamo Serena, sono di Caserta e ho 21 anni....mi piacerebbe scambiare opinioni e
fare amicizia con persone mie coetanee..
Grazie...
unangeloinvisibile@yahoo.it
Mi chiamo Pasquale ho 40 anni e sono affetto da les dal 1987, compreso sindrome da
anticorpi anticardiolipina piu TVP a tutte due le gambe piu un aneurisma aorta addominale.
Circa 10 anni fa ho avuto una crisi epilettica, quindi tutti i giorni prendo 150 mg di
gardenale e questo farmaco in questi ultimi tempi mi sta dando dei problemi nel senso che
non permette al coumadin di agire bene perchè non si riesce ad entrare in range.
Se qualcuno ha il mio stesso problema avrei piacere che mi scrivesse per uno scammbio di
opinioni. CIAO A TUTTI
sanninopasquale@inwind.it
CIAO! MI CHIAMO FRANCESCA, HO 21 ANNI E ABITO A REGGIO EMILIA E DOPO PIU' O MENO DUE
ANNI DI ESAMI SENZA AVERE RISPOSTE A GIUGNO MI HANNO DIAGNOSTICATO IL LES. NON L'HO PRESA
MALE ANCHE PERCHE' FORTUNATAMENTE HO ACCANTO A ME UN RAGAZZO SPECIALE CHE MI FA RIDERE E
DIVERTIRE COME NON MAI E GRAZIE A LUI NON HO AVUTO NEANCHE IL TEMPO DI DEPRIMERMI.
COMUNQUE MI PIACEREBBE CONOSCERE QUALCUN'ALTRO CON IL MIO PROBLEMA E MAGARI ESSERE
D'APPOGGIO A QUALCUNO. SCRIVETEMI!!!
francescalivi@libero.it
Ciao, mi chiamo Fiorita, 25 anni, ed ho il LES da quattro anni.
Mi farebbe piacere conoscere altre persone che hanno la mia stessa malattia perchè in
questo momento ne ho proprio bisogno.
Ho passato le mie vacanze di Natale compreso la befana in un ospedale per intossicazione
da farmaci .......
fisuglia@tin.it
Ciao a tutti sono Raffaella, solo da pochi mesi il Prof. Rugarli mi ha diagnosticato il
les. E'da anni che soffro di questa "malattia" ma nessuno era riuscito e darmi
diagnosi! oltre al les sono diabetica da 8 anni circa, ma non l'ho mai considerata una
vera malattia; ho sempre cercato di affrontare tutto con molta forza, non mi va
assolutamente di deprimermi e lasciare che "questo male" vinca distruggendo la
mia vita!
E' anche con l'aiuto degli amici che sono riuscita a superare tutto!
Ho letto su questo sito di molti ragazzi che stanno attraversando periodi depressivi o che
non accettano la situazione; io sono andata avanti pensando alle persone che sono in
situazioni molto più tragiche delle nostre, e vivendo ogni piccola cosa ancor più di
prima!
aphrodite.r@virgilio.it
salve!
son valentina
bel 2002 mi hanno diagnosticato il les... ho solo 18 anni.. e passare dall'esser sano o
meglio dalla consapevolezza di esser sana a quella di malata non e una bella cosa non solo
nella mia eta ma a tutte le eta!
vorrei conoscere persone come me che hanno questa malattia cosi magari mi spiegano qualche
cosa! baciotti, valentina
valetcc@tiscalinet.it
Ciao sono Simona, ho 18 anni e mi è appena stato diagnosticato il lupus. Vorrei poter
corrispondere con altre persone con il mio stesso problema, magari di Cesena.
simonagoll@libero.it
Ciao a tutti,mi chiamo Raffaella, ho 21 anni e da 5 sono affetta da LES.Vorrei tanto
conoscere ragazzi e ragazze col mio stesso problema per scambiarci esperienze ed emozioni.
Un grosso bacio a tutti!Se volete scrivermi il mio e-mail è:
raffi136@inwind.it
Una volta il mio reumatologo mi chiese in che data avevo fatto una certa operazione e
io non mi ricordavo l'anno, allora mi disse 'Sa che in America i medici invitano i propri
pazienti a scrivere la loro autobiografia? Serve a rivedere il proprio passato e aiuta i
pazienti'.
A me piace scrivere e spesso mi era capitato di dire '...potrei scriverci un libro su
questo les', ma non mi ero mai cimentata e invece dopo quelle parole decisi di provarci
anch'io.
Cominciai da quando ebbi i primi dolori alle articolazioni, circa 20 anni fa e da allora
mi sono successe tante cose. Pensavo fosse più facile ma si dimostrò un lavoro
impegnativo: doloroso e di sollievo nello stesso tempo. Andare a cercare le date, i
dottori che mi avevano visitato, le trafile degli interventi: scoprii di avere vuoti in
testa che man mano si riempivano. Ogni fatto trovava un suo posto nel tempo.
Le paure, i dolori fisici, le difficoltà nei rapporti con gli altri, in famiglia, con gli
amici, al lavoro: mentre scrivevo riprovavo le senzazioni, rivivevo tutto, i fatti, le
situazioni, le crisi, le delusioni, i cambiamenti.
Tutto questo mi dava molto sollievo e pensavo a me con tenerezza mentre in tutti questi
anni cercavo risposte ai perchè, in balia del les!
Il risultato furono tre pagine con i fatti principali e dei commenti qua e là,
approfondire avrebbe richiesto molto più tempo e fatica a scavare dentro di me.
Mi piacerebbe scrivere un'autobiografia completa, chissà se ce la farò.
Ma vorrei dire a tutti i pazienti di les che questa idea è veramente 'curativa' e vorrei
incoraggiare tutti a provarci. Vi assicuro che fa stare meglio.
Vorrei anche segnalare un libro sull'argomento che mi ha regalato la mia preziosa sorella
a Natale.
L'autore è DUCCIO DEMETRIO professore di Educazione degli adulti presso l'Istit. di
Pedagogia dell'Università degli Studi di Milano, il titolo è 'RACCONTARSI,
L'AUTOBIOGRAFIA COME CURA DI SE' editore Raffaello Cortina.
Fatemi sapere le vostre impressioni, ciao e buon anno a tutti, Rosalia
biffir@tiscalinet.it
da Luglio a Dicembre 2001 |
gran regalo di natale, quest'anno. mi è stato appena diagnosticato il les (che per ora
mi ha dato eruzioni cutanee, dolori articolari, leucopenia). Sono olivia, ho 37 anni, una
figlia (avuta prima, ora ha 6 anni) e abito a Milano. Sono in cura all'ospedale di seriate
perchè ci lavora il mio amico medico che mi cura con passione. Ho quest'idea che il les
vada affrontato non solo a colpi di cortisone, per cui andrò presto da un omeopata molto
bravo, farò un corso di zilgrei e sedute di agopuntura. Qualcuno ha già avviato terapie
alternative simili a queste (o altre)? ciao a tutti, olivia
oliviaelena.trioschi@tin.it
Ciao! il mio nome è Anna, abito in provincia di Milano
Vorrei dara la Mia disponibilità a tutti coloro, che volessero comunicare con Mè.
Grazie a presto.
a.intelli@tiscalinet.it
Mi hanno appena diagnosticato il LES e sono piuttosto confusa.
Sto cercando:
a) di capirci qualcosa
b) di accettarlo
Intanto ecco il mio indirizzo di email..
Grazie, ciao, cristina
cristina.caroi@tenax.net
ciao a tutti,
io sono matteo ho 20 anni e abito in provincia di piacenza. ho il les da 7 anni, quasi 8 e
non ho ancora capito cosa c'entro io con questa malattia. Il 90% sono donne (e io non lo
sono). se qualcuno ne vuole parlare io sono qui. La vita va avanti...no???
info@aiuto-online.it
Ciao a tutti, mi chiamo Francesca e ho il Lupus da circa quattro anni, sono di Roma e
dopo vari ricoveri in diversi ospedali mi sto curando al policlinico "Umberto I"
, seguita dal Prof. Valesini che ritengo molto bravo. Ho avuto varie complicazioni
soprattutto in gravidanza ma sono riuscita a tenerle abbastanza sotto controllo, infatti
è nata una bambina dolocissima
(Martina) che sembra per fortuna stare bene.
Vorrei poter conoscere qualcuno con cui scambiare opininioni e magari, se di Roma poter
frequentare il gruppo insieme.
Ciao a tutti e a presto, Francesca
francescapuglisi@libero.it
CIAO A TUTTI. SONO LAURA DALLA PROVINCIA DI SASSARI E HO IL LUPUS DA 2 ANNI. VORREI
CONOSCERE PERSONE CHE HANNO IL MIO STESSO PROBLEMA , E CHE MI AIUTINO AD ACCETTARE LA
MALATIA. VI ASPETTO CIAO.
mikpintus@tiscalinet.it
Ciao io non sono la diretta interessata poichè è mio fratello ad essere affetto da
L.E.S.! Ha scoperto di esserne affetto due anni fa e adesso pare che con una terapia a
base di cortisone il tutto sia sotto controllo ma a causa di una ritardata diagnosi della
malattia i suoi reni sono stati abbastanza daneggiati e ora gli propongono per ritardare i
problemi di insufficienza renale una blanda chemioterapia a base di endoxan parellela alla
cura a base di cortisone che già segue!! Volevo sapere se è una terapia già
sperimentata in pazienti affetti da LES e se qualcuno di voi l'ha seguita quali sono stati
i giovamenti e gli svantaggi!! Soprattutto per gli uomini!!
Mio fratello ha 23 anni ed è attualmente in cura a Sassari anche se è stato in cura fino
a luglio presso il prof. Masala a Roma, ha deciso di trovare qualcuno che lo prendesse in
cura anche in Sardegna visto che vive lì!
Grazie, spero in una vostra risposta al più presto. Saluti Oriana
oriana@weblinea.it
Cari Amici lupetti ho scopertto recentemente di essere affetta da LES. Si paventa
l'ipotesi di cure cortisoniche e similari. A quanto posso aver capito le suddette curano i
sintomi e non precisamente la malattia. Mi piacerebbe avere informazioni sui danni e i
benefici delle terapie che seguite. Qualcuno è a conoscenze di cura alternative meno
dannose?
Sono a conoscenza di un prodotto"colostrum" ma non saprei dare un valore a
questa info
Qualcuno possiede maggiori informazioni? Grazie a quanti mi risponderanno.
Vi ringrazio anticipatamente per il tempo concessomi.
angelasabrina@virgilio.it
Ciao sono Angela, ho 32 anni e vi scrivo dalla provincia di Milano. Ho il lupus da 12
anni e sono in cura all'H. San Raffaele di Milano. Ho avuto una brutta esperienza a 6 mesi
di gravidanza. Mi piacerebbe avere contatti con qualche "lupetta" che abbia
portato a termine una
gravidanza pur avendo il lupus. Vi aspetto numerose.
matteo69@libero.it
Ciao, mi chiamo Giovanna, ho il Les da 10 anni.
Ho due bellissimi e sanissimi bambini di 6 e 3 anni.
Sono appena tornata dalle vacanze al mare dove sono rimasta per ben 2 mesi. Non ho preso
sole, ma con la mia crema protettiva, ho fatto tutto ciò che fanno anche gli altri.
Non solo, quest'anno ho usato l'autoabbronzante che mi ha donato uno splendido colore, e
al mio ritorno dopo ben 10 anni mi sono sentita dire "come sei abbronzata" il
che mi ha dato ancora più carica.
Forza Lupetti non abbiate paura del Lupus, è il Lupus che deve aver paura di noi.
Ciao Giovanna.
la.gina@libero.it
SALVE!
Mi chiamo Elvira ed abito a Cosenza. Ho il lupus da 5 anni, che ora sta interessando,
purtroppo, anche i reni. Mi curo a Roma all'Ospedale San Camillo. Mi piacerebbe
corrispondere con altre persone con gli stessi problemi, soprattutto se risiedono in zona,
magari anche per conoscerci di persona e confrontare le rispettive esperienze.
Ciao a tutti!
EVY@EMAIL.IT
ciao a tutti vorrei comunicare un pò con voi anch'io sono affetta da LES da 23 anni,
ho molti timori e dubbi e paure così come voi e forse parlando con persone che hanno lo
stesso problema mi rassereno un pò. Ciao, Nunziata.
ciancin@libero.it
Ciao a tutti i "Lupetti", mi chiamo Claudia devo compiere 25 anni abito in
provincia di Brescia, sono malata di lupus da due anni, scoperto in fase avanzata con
nefrite al quarto stadio; sono in cura presso reparto di immunologia dell'ospedale civile
di Brescia, adesso le cose vanno abbastanza meglio.
Ho deciso di scivere dopo tanto tempo, perchè leggendo le vostre e-mail, mi faccio
coraggio e ho deciso di dire basta alla vergogna che provo nel dire che ho questa
malattia, basta nascodere quello che ho e quello che provo!!! Siete d'accordo??
Inoltre ho iniziato a fare psicoterapia, e adesso mi sento un po' meglio! Cercate di non
fare come me, di non nascondervi, di trovare una fonte sicura che vi dia coraggio e andate
avanti per cercare di migliorare la qualità della vostra vita! ciao a tutti da Claudia.
claudiacolosio@libero.it
Ciao mi chiamo Veronica e ho 21 anni...ho il lupus da 11 anni e ora tanto per gradire
c'è stato un peggioramento...vorrei conoscere gente con il mio stesso problema e con le
mie stesse paure... potete scrivermi oppure potete contattarmi a casa il
mio indirizzo è V.le delle Medaglie d'Oro 283 00136 Roma....a presto, Veronica Ciappa
verocia@email.it
Ciao, sono Daniela di Treviso. Mi piacerebbe essere in contatto con altri ragazzi e
ragazze con il LES. Sapere che ci sono altri che soffrono come noi non ci farà guarire,
ma sicuramente ci dà una forza in più: quella di essere capiti e essere presi sul serio.
Quante volte ci siamo trovati di fronte a persone della nostra età e abbiamo avuto paura
di farci conoscere sul serio, di raccontare cosa abbiamo? e ancora, se qualche volta ci
abbiamo provato, quante volte abbiamo sentito di non essere creduti? Forse é poca cosa
consolarci fra di noi, ma é pur sempre "qualcosa" e forse di più! Ciao da
daniela
nida77@libero.it
Ciao, mi chiamo Maurizio abito a Firenze ed ho 29 anni. Da poco tempo ho scoperto di
avere il LES e sono attualmente in cura dal Prof. Emmi, immunologo all'ospedale Careggi di
Firenze.
Dal punto di visto medico credo di essere ben curato, il mio problema è che non conosco
nessuno con il mio stesso problema e per questo chiedo aiuto a voi.
mauriziobiondi@tin.it
Ciao a tutti sono una lupetta 73 affetta da LES dal 93. Sposata da 2 anni sono
finalmente in dolce attesa. Vorrei avere notizie sulla gravidanza da mamme con il mio
stesso problema. Mi chiamo Pina e abito a ISCHIA (NA) chi volesse rispondermi il mio
indirizzo è:
mickcast@libero.it
Ciao, mi chiamo Rosalia, ho 44 anni e il lupus dal lontano 1987. Sono in cura
all'ospedale Sacco di Milano e mi piacerebbe scambiare notizie e impressioni con altri
'lessati' da questa malattia. Inoltre da qualche settimana ho iniziato una fisioterapia
diversa da quella che ho sempre fatto, si tratta di un ciclo di RIEDUCAZIONE POSTURALE
Metodo Mezierès e vorrei sapere se qualcun'altro lo conosce o lo pratica e se qualche
fisioterapista o reumatologo che legge queste pagine ne è al corrente e mi può dare
approfondimenti in merito. Grazie in anticipo, aspetto qualche risposta, auguri a tutti
Rosalia.
Biffir@tiscalinet.it
da Gennaio a Giugno 2001 |
Buon giorno a tutti!!! Mi chiamo Piergiorgio di Padova, ho 27 anni e sono affetto da
LES dal 1995 diagnosticato a Padova nel dipartimento di reumatologia (Dott. Doria).
Tutt'ora sono seguito con ottimi risultati a S. Marino al "Centro Sammarinese per il
trattamento delle malattie autoimmuni" (Chief Consultant: Prof. Peter A. Miescher).
Per ulteriori informazioni contattatemi... Saluti.
patriziablasetti@libero.it
io mi curo da prof. G.S. DEL GIACCO, presso il POLICLINICO UNIVERSITARIO DI MONSERRATO
(CA) mi chiamo ANNA RITA MANCOSU ho 39 anni e sono malata di L.E.S. da 13 anni
andreamancosu@tiscalinet.it
Ciao Mi chiamo Simona ho 31 anni e ho scoperto di essere affetta da L.E.S da 2. So
ancora pochissimo di questa malattia perchè l'ho presa come dire un pò alla leggera.
Solo adesso ho realizzato di aver sottovalutato la cosa. Vorrei parlare e scambiare
opinioni con qualcuno di Voi e riuscire a capire qualcosa di più.
Grazie a tutti
Simona, Parma
sssimo@libero.it
Mi chiamo Francesca ,volevo condividere la mia gioia con voi riguardo mia sorella, dopo
1 mese di ospedale e 6 chemio in 3 mesi ,gli ultimi esami sono andati molto bene ha solo
il colesterolo un po' alto ma tutto il resto e' OK.
Spero che sia lo stesso anche per voi. Ciao
francymorr@libero.it
Sono Annalisa e sono affetta da led. Vorrei avere informazioni su questa forma di
malattia e sui centri specializzati che si occupano della cura. Grazie per
l'interessamento... chiamo da Frosinone e stò veramente passando un brutto periodo x'
sembra che della forma LED non ci siano grandi informazioni.! grazie e buona giornata a
tutti.
grazia.conte1@tin.it
Sono Monica, abito a Pisa ed ho 25 anni. Mi è stato diagnosticato il LES quando avevo
18 anni e da allora non mi ha fatto mai mancare la sua compagnia! A volte stringo i denti
e vado avanti,
ma ci sono dei momenti in cui vorresti dire no. In quei momenti mi è sempre mancato
qualcuno con cui poter condividere questi sentimenti, le mie paure, lo scoraggiamento. La
mia famiglia mi è vicina, ma non è lo stesso. Se avete voglia di parlare, di raccontarmi
la vostra storia e di ascoltare la mia, scrivetemi!
Un bacio a tutte/i e un immenso augurio... e non dimentichiamolo mai LA VITA E' BELLA!
Monica
sally@interfree.it
Ciao sono Eleonora, da Roma. Ho scoperto di essere affetta da L.E.S. ormai da 6 anni.
Di urgenza mi sono stati fatti dei boli di cortisone e via via ho iniziato la cura per via
orale. Sono entrata nel panico, con la conseguenza che al 'lupus' ho aggiunto l'
anoressia. Quindi il risultato un disastro. Inoltre il L.E.S. mi ha danneggiato un rene,
dicono che é paragonabile ad uno scola pasta! Cmq, volevo dirvi che ora dopo tante
sofferenze ho meno paura, cerco di mangiare regolarmente ed ho capito che sono diventata
migliore. Ora riesco ad assaporare la vita, a volte mi dimentico anche di essere una
lupetta!!! Auguro a tutti una vita intensa di emozioni!!!!!
e.cesaretti@eustema.it
Ciao a tutti, sono Daniela e ho 24 anni. Da 8 sono affetta da LES e mi sono decisa ora
a scrivere...meglio tardi che mai. Vi risparmio il mio racconto perchè credo che ne
sappiate già abbastanza ma se non fosse cosi' o se solo avete voglia di parlare con
qualcuno che sicuramente vi capisce..be' scrivetemi oppure telefonatemi. Io ci sarò! A
presto
Daniela Dalessandro via Zermanese 157c, 31100 Treviso
0422320467 oppure 03478344832
nida77@libero.it
ciao sono MANU, di BOLOGNA, ho 28 anni e sono affetta da LES . Voglio raccontarvi 1
cosa che farà molto piacere a tutti voi: sono assistente sociale e lavoro nel settore
anziani. Da pochi giorni mi occupo dell'assistenza di 1 signora a cui fu diagnosticato il
LED all'età di 16 anni,
col trascorrere degli anni le è stato diagnosticato il LES, ha avuto 3 figli......ora tra
alti e bassi, se la passa piuttosto bene....ed ha appena compiuto la bellissima età di 81
anni!!! Beh, consideriamola 1 pò come la nostra mascotte portafortuna!!!
grizabella@tin.it
mi chiamo elisa, vorrei scambiare notizie con persone che hanno il mio stesso problema
leoneson@tin.it
Salve a tutti coloro che condividono il problema.Convivo con il LES da circa 5 anni,ma
sono fortunato perchè fino ad ora non mi ha creato molti problemi. Ho 34 anni,sono un
uomo,e volevo chiedere a voi, se siete riusciti ad evitare di usare il cortisone, se la
risposta è affermativa, cosa lo sostituisce. Vi saluto e apetto suggerimenti. CIAO
mcalabrese67@tiscali.it
Ciao sono una ragazza di 21 anni, mi chiamo Lara, sono affetta dal LES dall'ottobre del
'94. Sono stata e sono tutt'ora seguita dall'equipe guidata dal Prof.Zucchelli
dell'Ospedale Malpighi di Bologna. Ho passato i primi mesi in un clima abbastanza teso
anche perchè ero giovanissima e senza esperienza ospedaliera, cmq fortunatamente ho
trovato dei medici molto bravi.
Saluto tutti i lupetti e se vuoi scrivermi sono molto felice di poter comunicare con tutti
voi, vi mando la mia email. Ciao a presto lara
laruz79@libero.it
Ciao a tutti,
mi chiamo Mara, ho 30 anni e soffro di les da 14 anni, mi farebbe piacere comunicare con
persone che hanno questo problema, per scambiare informazioni........speranze......stati
d'animo. Sarò lieta di rispondere al più presto.
marablu@libero.it
Ciao sono Carmela, ho 33 anni ed abito in provincia di RC. Credo di far parte come voi
di questa famiglia anche se la mia risposta immunitaria non è completa da dire che si
tratta di LES, mi è stato detto solo di essere affetta da connettivite indifferenziata.
Io non ci capisco più niente. Se qualcuno volesse scrivermi vi mando la mia e-mail.
Grazie, bacioni a tutti.
romeocar@tiscalinet.it.
Mi chiamo Romina, ed avrei piacere se qualcuno mi scrivesse per poter parlare del
nostro problema in comune.Grazie.
rlirusso@yahoo.it
Ciao! Sono Stefania, ho 28 anni, il LES e abito in Sardegna. Approfitto per salutare
tutti e per dare la mia disponibilità a quanti volessero comunicare con me.
stefania@vaibolotana
Mi chiamo Simona, ho 27 anni e abito a Milano.
Ho il LES da 7 anni e per circa 6 anni ho condotto una vita tranquilla con controllo ogni
3 mesi e terapia alquanto leggera. Nel luglio 2000 ho iniziato ad avere problemi con i
reni, ma fortunatamente l'infiammazione è stata tamponata subito con dosi alte di
cortisone che lentamente sto cercando di ridurre. Purtoppo a Novembre mi sono rotta il
tendine di Achille perchè in rari casi e a dosi elevate il cortisone rovina i tendini, lo
sapevate questo?
Qualcuno ha avuto il mio problema??? Io sono seguita dal Dott.Ciboddo, immunologo del San
Raffaele e desiderei ricevere impressioni di altre persone che sono seguite dalla sua
equipe. Vi aspetto!! La mia e-mail è :
simocolonna@yahoo.it
CIAO! SONO FRANCESCA, HO 20 ANNI E MI PIACEREBBE CONOSCERE
DELLE LUPETTE, COME ME, DI CATANIA!
FRAFUNNY@tin.it
Salve, mi chiamo Manuela e ho il lupus da un
anno.
Mi piacerebbe comunicare con altre persone che soffrono di questa malattia.
Salve a tutti ... un sorriso speciale a tutte le persone affette da Lupus. Mi presento:
sono una mamma di 35 anni e scrivo a voi perché ho una cugina di 20 anni (per me come una
sorella) che le hanno appena diagnosticato questo tipo di malattia ... al momento si trova
ricoverata in terapia intensiva all'ospedale Fatebene fratelli di Benevento (in Campania).
Volevo da voi qualche informazione riguardo a quali sono i vostri specialisti o dove avete
trovato centri specializzati, e se vorrete scrivermi solo per comunicare un pò, sarò ben
lieta di rispondervi ....
Nell'attesa vi invio un abbraccio caloroso a tutti voi che soffrite ... e un augurio
speciale a tutti
voi. Con affetto, Rosanna
sannalandia@yahoo.it
Settembre- Dicembre 2000 |
Ciao a tutti! Mi chiamo Ester ho 28 anni e abito in provincia di Torino.
Ho scoperto da poco di essere una "Lupetta",e vorrei mettermi in contatto con
chi avesse voglia di parlare di questo argomento.
Scrivetemi. Un bacione a tutti.
esterina72@ciaoweb.it
Ciao lupetti e lupette , sono Lorenzo un ragazzo di 25 anni , ho scoperto di avere il
lupus all'età di 24 anni aggiuntosi ad un'altra malattia:la depressione.Vorrei comunicare
con altri ragazzi e ragazze di questo problema sia fisico che psicologico.
Grazie. Ciao, la mia e-mail è
cyberlorenzo@libero.it
Ciao a tutti,
il mio dermatologo mi ha consigliato di provare a curare le lesioni cutanee dovute al LES
con il 'TALEDOMIDE' o 'TALEDONIDE', farmaco che penso sia usato ancora in via pressochè
sperimentale riguardo al Lupus. Qualcuno di voi ha avuto esperienze di questo tipo ? con
che risultati ? quali altri farmaci ha assunto contemporaneamente e in quali dosi ?
Grazie. Carlo (BG)
Rispondetemi presso questo indirizzo:
ngava@mediacom.it
prima di Settembre 2000 |
Cari lupetti, mi chiamo Filomena, da sei anni sono affetta da LES e attualmente sono seguita da un centro di Genova. Vorrei sapere da Voi se Vi piacerebbe scambiare opinioni e informazioni riguardanti aggiornamenti sulla malattia. Io risiedo a Foggia, una città poco informata sul nostro problema, e gradirei avere consigli su come poter creare otrasferire una valida associazione, per lo meno nel meridione. Al momento io mi avvalgo del computer di un amico al quale potrete rispondere (spero) utilizzando la sua e-mail: maumad@tin.it. Nel ringraziarVi in anticipo Vi aspetto ansiosa.Ciao.
Ciao Lupetti e Lupette.
La mia ragazza (Pamela 1975), dal 1992 ha una Piastrinopenia autoimmune periferica associata alla Sindrome da Anticorpi Antifosfolipidi. Pamela è in cura presso gli Spedali Civili di Brescia. Chi volesse comunicare con me tramite la posta elettronica sarò ne lieto di rispondere. Ghezzi Manuel
Ciao a tutti.
Mia moglie Maria Rosa è ammalata di LES e le ultime analisi hanno evidenziato la
positività del LAC che precedentemente era risultato 'al limite'.Ora lo specialista
curante le ha prescritto una cura continuativa a base dell' anticoagulante Sintron. E' una
cura impegnativa. C'è qualcuno che si trova nelle medesime condizioni ? Come ha risolto
il problema ? Quali sono gli effetti collaterali dell'utilizzo di tale farmaco? Ringrazio
chi mi vorra' rispondere.
frassat@tin.it
Sono un ragazzo di 18 anni e mi chiamo Emanuele per gli amici MANU Soffro di les da
quando avevo 4 anni e mi piacerebbe tanto parlare con qualcuno con i miei stessi problemi
,confrontarmi e scambiare idee e soprattutto sogni i quali sono molti almeno per me .
Chiunque voglia parlare con me mi può scrivere al mio indirizzo email cioè
Cerdelli@netsis.it e avrà risposta al più presto
Ciao sono Francesca ed ho 24 anni, da quasi un anno ho scoperto di essere affetta dal
LUPUS, mi piacerebbe scambiare con voi opinioni e informazioni riguardanti questa
malattia. Chi ha voglia di mettersi in contatto con me questa è la mia e-mail:
cresial@grisnet.it
L'invito a partecipare é esteso anche a tutti coloro (medici ed altro personale sanitario) che si occupano professionalmente di LUPUS e che vorrebbero parlare con i propri pazienti rispondendo alle loro domande, ampliando nello stesso tempo la propria conoscenza delle persone affette da LES
Per
informazioni e comunicazioni, scrivi
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aggiornamento 10/01/08
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