Il 10 ottobre è stata la nostra prima occasione
per farci conoscere a Saronno (Va). Tutto sembrava molto fattibile, infatti la burocrazia
non ci ha creato molti problemi e per questo ringraziamo il Comune di Saronno che ha
accolto la nostra richiesta.
La voglia di sensibilizzare la gente sulla nostra patologia era dirompente ed il nostro entusiasmo era sostenuto ampiamente da Andrea e Massimo che ci hanno aiutato nella realizzazione di questo progetto. Anche il meteo era dalla nostra parte, così abbiamo iniziato ad allestire il gazebo con locandine, cartelloni colorati, palloncini, e le coloratissime viole regnavano sovrane nello stand. Alle 10 circa eravamo pronti per cominciare, ma con nostra grande sorpresa non abbiamo trovato nella gente grande disponibilità, e abbiamo fatto fatica a fornire notizie sulla nostra malattia. Poiché i cartoncini originali dellassociazione ci erano sembrati pochi, avevamo effettuato delle fotocopie che abbiamo distribuito anche a chi ci diceva che non aveva tempo di fermarsi presso il nostro stand, speriamo siano servite. Durante la giornata sono venute a trovarci diverse "lupacchiotte" con le quali non solo abbiamo scambiato le nostre esperienze, ma abbiamo potuto dare informazioni sullAssociazione ed esse con entusiasmo hanno preso tutto il materiale informativo di cui disponevamo. Il compiacimento espressoci per liniziativa è stato immenso, poiché era la prima volta che si organizzava nella loro città; questo ci ha fatto enormemente piacere. Abbiamo anche ricevuto la visita di un giornalista di una testata locale "Linformazona", il quale si è fermato spontaneamente al nostro stand e ha realizzato un articolo apparso sul giornale la settimana seguente.
Quei pochi saronnesi e non che si sono fermati presso il nostro stand si sono mostrati sensibili e molto interessati alla nostra malattia e con generosità hanno donato ciò che potevano. Siamo restati in piazza sino alle 21 e con forte delusione abbiamo contato 61 violette rimaste sulle 120 di partenza
Non ci sentivamo ancora sconfitte, il rendere al fiorista così tante violette aveva il sapore amaro della disfatta, così Andrea e Claudia si sono offerti di portarle nei rispettivi posti di lavoro e lì il successo è stato assicurato, e le violette sono andate a ruba. Un enorme abbraccio per ringraziare la generosa e sentita risposta dei dipendenti di Legrand Spa delle sedi di Zibido (MI) e Spinetta (AL) ed a quelli del reparto di Radiologia dellOspedale di Tradate (VA). Desideriamo inoltre ringraziare i nostri genitori, Andrea, Massimo, che non solo ci hanno aiutato materialmente nellallestimento dello stand, ma che ci hanno sostenuto moralmente in questa iniziativa.
Alla fine siamo riuscite nel nostro intento ed i risultati sono stati raggiunti nonostante tutto.
Ci stiamo già rimboccando le maniche per lorganizzazione del prossimo anno, perché si possano informare ancora più persone attraverso una comunicazione più incisiva.
Un abbraccio a tutti Antonella e Claudia