Domenica 5 Ottobre 2003 |
LE PIANTINE |
Carissimi amici,
il 5 OTTOBRE è stata una giornata memorabile per noi "lupacchiotti". Finalmente dopo anni di tentativi siamo riusciti a decollare ... non voliamo ancora tanto in alto (come altre associazioni) ma laver spiccato il volo è di buon auspicio. Sapere che quel giorno eravamo tutti in piazza ci ha dato la forza di superare lostacolo iniziale: la timidezza di uscire allo scoperto e confrontarci con la gente comune che, di Domenica, passeggia tranquillamente tra i nostri splendidi monumenti. Ebbene ce labbiamo fatta!
Dopo un primo momento di "disorientamento" abbiamo catturato lattenzione dei romani che, a onor del vero, hanno dimostrato attenzione per leziologia della malattia e per le sue conseguenze, e si sono rivelati estremamente generosi nelle loro offerte. Molte le donne solidali perché colpite dai dati statistici che evidenziano una schiacciante frequenza femminile tra i malati. Per fortuna, se così la si può definire, che siamo abituati a lottare quotidianamente con il lupus perché quel giorno abbiamo dovuto combattere con un nemico non previsto: le condizioni meteorologiche che ci hanno sfidato fino in fondo: un vento costante e fastidioso, una pioggia scrosciante che dal pranzo fino a sera non è cessata, ci hanno messo duramente alla prova ma non ci hanno scoraggiato! A fine serata non era rimasta una sola violetta.
Questo ci fa ben sperare per il futuro perché ci fa capire che la gente è sensibile alla sofferenza e dimostra la sua solidarietà; ma non basta dobbiamo fare di più. Ora che iniziano ad ascoltarci dobbiamo unirci per collaborare al fine di individuare strategie adeguate affinché il nostro sistema nazionale sanitario diventi più consono alle nostre richieste ed esigenze.
Per questo il successo del 5 Ottobre è uno sprone per il futuro.
Paola la figlia di Agata